Le donne nelle stanze dei bottoni

Quante sono le donne in parlamento? In concomitanza con l'8 marzo, per qualche decina di ore si accende l'attenzione verso il tema della presenza femminile nelle stanze dei bottoni. Attenzione destinata, comunque, a scemare per far posto al turismo pasquale, alle allergie o ad altre tematiche stagionali. Lo scandalo di questi giorni è il solito:... Continue Reading →

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Il risentimento delle “brave persone” contro gli immigrati

Qualche settimana fa un amico mi ha mandato un video via Whatsapp. L'ho aperto stamattina, giusto per decidere se cancellarlo. Era una gag, comica negli intenti, in cui un marocchino invitava gli amici a venire in Italia, inanellando la solita accozzaglia di luoghi comuni razzisti sul nostro paese che accoglie cani e porci, a scapito... Continue Reading →

Aiuto, le palme minacciano il nostro paese!

A ciò che scrive l'amico Nicola Cappello sulle palme incendiate in piazza Duomo a Milano, mi vengono da aggiungere alcune considerazioni. Sorvoliamo sull'idea che dei dementi considerino delle piante una minaccia per l'identità italiana. Sorvoliamo pure sul fatto che di palme a Milano ce ne fossero già, ce ne siano da sempre nei giardini delle case,... Continue Reading →

Quando Vespa interrompe Berlusconi

Sarà che in queste sere in Tv il massimo che davano era "Sharknado 2" (abbiamo detto tutto), ma mi sono ritrovato a guardare gli interventi di Berlusconi, prima su La7 da Floris, poi su Rai 1 da Vespa. Sarà, che in fondo, visto il disfacimento politico degli ultimi anni, un po' Berlusconi mancava. Era, per... Continue Reading →

Il corso aperto, il corso chiuso

No, vabbè, sul serio: contenti loro. Cioè quelli che vedono nel corso del Popolo aperto al traffico il nodo vitale del centro storico di Rovigo. Davvero: contenti loro. Perché sono pure in tanti e ben rappresentati nelle istituzioni, nella maggioranza come nell'opposizione.  Mi sono fatto l'idea che per il rodigino medio, Rovigo non sia altro... Continue Reading →

Bravo, Matteo!

Di Salvini si parla anche troppo. Sulla sua strategia di comunicazione - tra social network e invasione dei palinsesti - s'è detto e scritto moltissimo. Più che Salvini, mi inquietano i suoi fans. Lasciamo anche perdere i commenti razzisti, quelli che inneggiano al Ventennio, quelli che insultano i "pidioti", "sinistroidi", "buonisti" e quelli che invocano... Continue Reading →

La giornata del ricordo sballato

Nella giornata del "Ricordo", impazzano sui social network slogan e immagini della destra italiana per ricordare "le vittime delle foibe" e "i crimini dei comunisti titini", secondo un copione ormai rodato da qualche anno. Tra queste mi è saltato all'occhio il grottesco volantino della Destra che ritrae cinque tizi con una bandiera italiana stampata sulla... Continue Reading →

Suicidi con spensieratezza

Finalmente. Ha ragione Giorgia Businaro, direttrice di Legambiente Veneto, a puntare il dito sui primi colpevoli dell'inquinamento, ormai schizzato oltre i limiti del tollerabile: noi. Non perchè la politica non sia la prima responsabile, ma perchè c'è un atteggiamento di totale rassegnazione rispetto al problema, come se le polveri sottili che ci stanno avvelenando i... Continue Reading →

Scriverò a Putin

“Scriverò a Putin”. Dopo le ronde alla fiera contro i venditori abusivi, la promessa di portare l’esercito in città e i pattugliamenti notturni contro i ladri, ecco la nuova trovata del sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, in materia di sicurezza. Non è una boutade: lui giura di avere la lettera già pronta, perché Putin, dice,... Continue Reading →

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