Il risentimento delle “brave persone” contro gli immigrati

Qualche settimana fa un amico mi ha mandato un video via Whatsapp. L'ho aperto stamattina, giusto per decidere se cancellarlo. Era una gag, comica negli intenti, in cui un marocchino invitava gli amici a venire in Italia, inanellando la solita accozzaglia di luoghi comuni razzisti sul nostro paese che accoglie cani e porci, a scapito... Continue Reading →

Annunci

E ora dimentichiamoci di Gorino

Mi capita spesso di pensare che le cose siano molto meno semplici di come ce le raccontiamo. E quello che è successo a Gorino qualche giorno fa è sicuramente una questione molto più complessa di come ce la siamo racconta. Più complessa dei discorsi di chi sostiene le barricate anti immigrati, ma anche di chi riduce... Continue Reading →

Quelli che lucrano sull’immigrazione

Di fronte al "C'è chi lucra sui profughi" di un primo cittadino in perenne ricerca di visibilità - tra panchine, cavalli e ronde - mi verrebbe spontaneo controbattere: e allora? Nel senso di: qual'è esattamente il problema? Mi rendo conto che, a monte, c'è una differenza di vedute che non riesco a colmare. Come quando, qualche... Continue Reading →

L’arte che agisce sul mondo

Domenica 25 settembre modero un breve dibattito all'interno della mostra "Migro nell'arte", organizzata da Arcisolidarietà per raccontare un originale progetto: aiutare un gruppo di ragazze e ragazzi stranieri ad apprendere l'italiano attraverso laboratori creativi e teatrali. L'originalità dell'intuizione è una delle ragioni per cui ho accettato di moderare un incontro, cosa che in genere faccio... Continue Reading →

E ora torniamo pure a parlare di cazzate

Per ragioni di lavoro, sto spulciando una certa quantità di dati Istat sulla popolazione del territorio. So che, ultimamente, va di moda informare e informarsi sulla base delle proprie impressioni personali, ma provo comunque a metterli in fila. La popolazione polesana al 31 dicembre 2015 è in crescita zero. Anzi in calo. Per l'esattezza, cala dello 0,8%.... Continue Reading →

Davanti al tg come fossimo al cinema

Qualche giorno fa, un deficiente fanatico in Belgio ha aggredito tue poliziotti, ferendoli. La notizia dell'attentato di Charleroi (poi rivendicato dall'Isis, ci mancherebbe) era, ovviamente, in cima alle notizie on line. Oggi un altro attentato in Pakistan ha massacrato poco meno di un centinaio di persone in un ospedale. Nemmeno la rivendicazione dell'Isis, però, ha... Continue Reading →

Il problema è che le parole hanno un peso

All'inizio, sulla ridicola vicenda delle dichiarazioni sui matrimoni gay, espresse dal primo cittadino di Rovigo a Repubblica, avevo pensato che era meglio sorvolare. Perché, alla fine dei conti, non è altro che una vaccata del tipo a cui ci ha abituato un mondo dell'informazione sempre più scadente: elevare discorsi da bar allo status di notizia, che poi... Continue Reading →

Non ce n’è per tutti

E' uno dei ritornelli tipici di quelli che vorrebbero rispedire indietro i cosiddetti "profughi" che cercano di arrivare in Europa. Lo stesso refrain con cui, da sempre, si allargano le braccia davanti ai mendicanti per strada. "Non è che possiamo aiutare tutti".  "Un euro ad uno, un euro a quell'altro, finisce che ti partono dieci... Continue Reading →

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑