Che sollievo: non sono uno scrittore

Tra la scorsa primavera e i mesi autunnali ho scritto un paio di storie lunghe, che però non andranno oltre quelle due o tre persone a cui malvagiamente propino le immonde bozze dei miei racconti. Sono due storie piuttosto mediocri, tutto qua, anche se una mi ha divertito molto e continuerò a metterci mano per... Continue Reading →

Annunci

Quello lì di cui nemmeno scrivo il nome

Parliamo di esposizione mediatica: ogni volta che apro un giornale, guardo le news su un quotidiano on line, cazzeggio sui social network, mi capita davanti quello lì, di cui ormai mi rifiuto di scrivere il nome. Cerco rifugio nella pagina della cultura del mio quotidiano preferito, saltando a piè pari le nauseabonde pagine politiche. E... Continue Reading →

Noi quelli lì non li vogliamo

No, non serve assolutamente a niente contrapporre al delirio anti immigrati i dati di fatto, i numeri, la logica e il buon senso. E' uno spreco di tempo. Non serve a niente spiegare per la miliardesima volta al cretino che abbaia contro i mitologici trentacinque euro agli immigrati e allo Stato che spende i soldi... Continue Reading →

Hackett, qui ed ora

Chi mi conosce da tempo, conosce bene anche una delle mie forme di auto-emarginazione dalla buona società: i miei gusti musicali. A 15-16 anni - quando i tuoi gusti musicali ti danno anche accesso a determinate cerchie sociali - io già adoravo i Genesis, che sarebbero rimasti probabilmente il mio gruppo preferito fino ad oggi.... Continue Reading →

A proposito di karma

Credo sia capitato a tutti di sentire parlare di karma, nella versione più à la page, secondo cui il male che le persone fanno verrà loro restituito dalle leghi che regolano il cosmo. Premesso che il concetto di karma c'entra poco o nulla con questa versione molto popolare, mi sembra che sia in genere una... Continue Reading →

Le donne nelle stanze dei bottoni

Quante sono le donne in parlamento? In concomitanza con l'8 marzo, per qualche decina di ore si accende l'attenzione verso il tema della presenza femminile nelle stanze dei bottoni. Attenzione destinata, comunque, a scemare per far posto al turismo pasquale, alle allergie o ad altre tematiche stagionali. Lo scandalo di questi giorni è il solito:... Continue Reading →

“Salutavo la morosa in tribuna”

La bandiera neonazista esposta in una caserma dei carabinieri? "E' stata una leggerezza, non sapevo che fosse un simbolo dei neonazisti". Il saluto romano sul campo da calcio a Marzabotto? "Stavo solo salutando mio padre". Non lo sapevo. Scusate. E' stato tutto un equivoco. Il copione è sempre quello. Prendiamo il caso della bandiera del... Continue Reading →

Un’epidemia concorde e spensierata

A volte penso che avremmo bisogno di guardarci da fuori: sembreremmo dei completi idioti. Ad esempio, da mesi stiamo litigando attorno al tema dei vaccini, con i tipici toni da stadio che contraddistinguono qualsiasi dibattito pubblico in Italia, grazie al progressivo scadimento della qualità dell'informazione e del livello culturale del paese, che si alimentano a... Continue Reading →

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑