Davanti al tg come fossimo al cinema

Qualche giorno fa, un deficiente fanatico in Belgio ha aggredito tue poliziotti, ferendoli. La notizia dell’attentato di Charleroi (poi rivendicato dall’Isis, ci mancherebbe) era, ovviamente, in cima alle notizie on line.

Oggi un altro attentato in Pakistan ha massacrato poco meno di un centinaio di persone in un ospedale. Nemmeno la rivendicazione dell’Isis, però, ha fatto sì che l’evento godesse di una copertura dignitosa da parte dei quotidiani on line. Sull’Ansa, dove almeno è stato aggiornato il conto dei morti, la notizia viene dopo le Olimpiadi, il caos di Ventimiglia e i dubbi della Corte dei Conti sul restauro del Colosseo.

Bisogna scorrere molto più in basso, poi, per trovare una notizia che dovrebbe interessare tutti: oggi abbiamo esaurito le risorse del pianeta di quest’anno. Da qui alla fine dell’anno, consumiamo più di quanto il pianeta possa produrre.

Lo sappiamo tutti: si muore più per infarti o incidenti stradali, che non per terrorismo o catastrofi aeree. Ma la percezione della realtà, filtrata dal mondo dell’informazione, ci porta a credere che il nostro principale problema siano il terrorismo islamico e l’immigrazione. Per contro, dato che il prosciugamento delle risorse del pianeta “non fa notizia” – ossia non è sufficientemente spettacolare ed emotivo – non è percepito come un pericolo.

Un articolo su Internazionale fa il punto su come la percezione dell’immigrazione, filtrata dalle news dei telegiornali, sia profondamente alterata un po’ in tutti i paesi occidentali: un po’ dappertutto la gente è convinta che ci siano più immigrati e più musulmani di quanti ce ne siano effettivamente.

In Italia accade lo stesso. Non servono neanche le statistiche. In un articoletto sul blog di REM, raccontavo le conversazioni origliate nella sala d’attesa del dottore, in cui si parlava di immigrazione solo in termini di barconi, criminalità e terrorismo.

Mi è capitano di andare in una scuola e sentirmi dire, dagli studenti, che nel nostro paese vivono due milioni di cinesi e che tra il 50% e l’80% degli immigrati sono di religione musulmana. Tutto falso, ovviamente: i cinesi sono poco più di 300 mila e gli immigrati nel nostro paese sono prevalentemente cristiani.

La colpa, ho letto molte volte, è dell’informazione sempre più scadente e spettacolarizzata. Dopo tanti anni, però, mi sono convinto che la responsabilità sia tutta nostra, che selezioniamo le notizie in base a quanto ci divertono o ci fanno incazzare.

In fondo, trovare le informazioni non richiede un grande sperpero di tempo e intelligenza. Il fatto è che, in fondo, non ci interessa. Noi pretendiamo dal telegiornale quello che pretendiamo dal nuovo capitolo di “Fast and Furios”. E siamo soddisfatti quando la percezione del mondo, filtrata dai mass media, si limita a confermare le nostre opinioni.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...